KinkyGrrrls: sette anni per (ri)pensarci
Crediamo che il personale sia politico. Abbiamo creato questo spazio, nel 2018, per trovare un modo per esplorare le nostre fantasie erotiche al di fuori dello sguardo patriarcale. Per decenni il soggetto “donna” (trans-esteso) ha definito chi stava ai margini, in una posizione di subalternità rispetto al patriarcato. È per mantenere questa subalternità che il sistema capitalista-patriarcale ha creato le categorie di genere e di orientamento sessuale, ponendo un immaginario standard di maschio bianco etero cis a cui riferirsi, e ponendo tuttɜ lɜ altrɜ soggettɜ ai margini di questa norma. Come KinkyGrrrls sposiamo oggi il superamento del binarismo di genere, e siamo consapevoli che la definizione di “donna” non appartiene più a tuttɜ.
Rimaniamo convintɜ che ciò che accomuna chi frequenta i nostri spazi è la mancanza di accesso al privilegio sociale di genere: in un mondo che vede la moltiplicazioni delle etichette identitarie, decidiamo di non fermarci all’essenza di una definizione, ma di accogliere chiunque subisca o abbia subito quel processo di marginalizzazione che la società ci impone nel momento in cui ci legge come “donna”. Crediamo che chi vive la propria vita quotidiana con una socializzazione maschile cis abbia accesso a un privilegio che si riflette, indipendentemente dalla propria volontà, nel modo di muoversi negli spazi, nei gesti, negli sguardi. Usiamo “grrrls” come rivendicazione di una categoria di marginalità, per definire chiunque non possa muoversi negli spazi con questo privilegio, al di là delle forme del suo corpo e della sua identità.
Il nostro posizionamento è da considerarsi un femminile sovraesteso, una rivendicazione delle nostre radici femministe e una proiezione al futuro per un’alleanza dei margini in chiave anti-patriarcale.
Anche chi di noi rivendica un’identità non binaria o t* sente di potersi riappropriare dell’etichetta di “grrrl” come categoria politica, così come politico può essere il posizionamento lesbico.
Siamo Grrrls perché siamo ribelli, che rivendicano il proprio essere soggetto politico per sottrarsi allo sguardo maschile.
Siamo Grrrls perché guardiamo alla storia delle nostre sorelle kinky lesbiche e femministe e ci alziamo dalle loro spalle per gridare al mondo la nostra rabbia, la nostra lotta e il nostro desiderio.
Siamo Grrrls perché mordiamo i margini in cui ci hanno relegatɜ e rivendichiamo il benessere delle posizioni scomode.
Siamo Grrrls perché creiamo alleanze con tuttɜ ɜ soggettɜ esclusɜ dalla norma eterocis.
Siamo Grrrls perché ci appropriamo del potere sputando addosso al vostro privilegio.
Se anche tu senti la necessità di questo separatismo, ma hai dubbi su come la tua soggettività possa essere accolta nei nostri spazi, scrivici!
